Undici anni di passione

Il 2017 sarà per la nostra città l’anno della riapertura dell’aeroporto “Duca d’Aosta”. Il primo decollo, dopo l’annuncio della scorsa settimana da parte del presidente della società consortile Ariano Medeot della firma della concessione ventennale da parte di Enac, è atteso entro marzo. E con l’attività dello scalo dovrebbe riprendere vigore anche quella delle associazioni aeronautiche che storicamente trovano sede al “Duca d’Aosta”. Tra queste, da ormai undici anni si è inserito il club goriziano delle Frecce Tricolori, il numero 115 dedicato alle mirabolanti evoluzioni della Pattuglia acrobatica più amata dagli italiani. Una storia, quella del club, che comincia nel 2006, in occasione dell’air show che abbiamo già ricordato nelle scorse settimane. «Il club è stato fondato grazie un gruppo di veri appassionati come Martina e Valentina Bevilacqua, Fabio Ussai, Fulvio Madon e Paolo Berchicci, senza dimenticare il compianto Valentino Bevilacqua -ricorda il presidente del club Roberto Saito- in questi oltre dieci anni di storia sono rimaste memorabili le trasferte al Reggimento Aves Rigel di Casarsa e alla base di Aviano, oltre all’appuntamento fisso del primo maggio a Rivolto, quando le Frecce presentano il nuovo programma ai club». Attività che con la riapertura dell’aeroporto si prevede possano presto riprendere quota. «Speriamo vada tutto bene», conclude Saito. In programma nel 2017 anche il completamento del sito web del club, per mantenere il contatto con i soci e allargare la famiglia delle Frecce.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *