Prime rievocazioni in castello

Profumi, rumori e colori del medioevo. Si è aperta nel tardo pomeriggio di ieri con la breve parata dalla porta Leopoldina fino al cortile dei Lanzi la tre giorni di rievocazione storica “Al cospetto dei conti di Gorizia”, che ripercorre almeno in parte i fasti della rievocazione del Dies Domini, un ricordo ancora impresso nella memoria di tanti goriziani, interrotta nel 2012 per fare spazio ai lavori di riqualificazione di borgo Castello, durati quasi due anni. Dopo la parata inaugurale di ieri, aperta dal conte di Gorizia interpretato da Filippo Formentini, il programma di oggi inizierà alle 10 con l’insediamento della corte comitale, le prime ronde di guardia, gli spettacoli di giullari e sputafuoco e il saluto del conte ai vari accampamenti militari che nel frattempo si stanno espandendo un po’ in tutte le aree verdi tra il castello e piazzale Seghizzi. Alle 15 il cortile dei Lanzi farà da scenografia ai duelli tra cavalieri e al processo feudale, mentre all’interno del castello sarà ricostruita l’investitura di due nuovi cavalieri. A seguire, l’attesissimo spettacolo di falconeria e alle 18 la grande battaglia nel piazzale. Alla Taverna al museo e alla Torre dell’orologio, poi, Smile events e Autoktona serviranno piatti e bevande coerenti all’inquadramento storico del weekend. Il castello resterà aperto al pubblico fino alle 23. «Questa rievocazione è un passo importante verso il rilancio del castello» ha detto il vice sindaco di Gorizia, Roberto Sartori, «ed è destinata ad andare a braccetto con i percorsi sensoriali e multimediali previsti dal progetto di Agenda urbana. Finalmente abbiamo ripreso una tradizione che era stata abbandonata, sull’onda del successo che le rievocazioni stanno avendo in tutta Europa per richiamare un numero crescente di turisti».

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