Invisible cities entra nel vivo

Inaugurata la nuova edizione di Invisible cities. Il festival dell’arte multimediale oggi entra nel vivo e propone un ricco carnet di appuntamenti, a partire dalle 15, quando nella mediateca di via Bombi si analizzerà la realtà dei richiedenti asilo e dell’arte come linguaggio universale. Alle 19, sempre in mediateca, è in programma la performance partecipativa Anime da integrare su progetto di Giulia Modula, sempre sul tema delle migrazioni. Alle 20 nel cortile dell’ex ferramenta Krainer di via Rastello sarà invece presentata l’opera interattiva immersiva Apnea, ispirata all’emergenza degli sbarchi a Lampedusa. Alle 21.30 in via Bombi ritorna invece l’attesissima esibizione di danza verticale “Shifting places”, mentre alle 22.15 si fa ritorno all’ex ferramenta di via Rastello per la proiezione dei corti d’animazione di Stefano Ricci “Mi ha colpito il silenzio”, “Una cittá in due”, “Perduti nel Palazzo del Cinema”, e “In questo momento”.

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