Gusti, via libera al vetro

Duecento persone tra addetti alla sicurezza e agenti delle forze dell’ordine per presidiare i borghi di Gusti di frontiera. Svelati in Municipio tutti i dettagli del piano per la sicurezza della kermesse, elaborato dal Comune insieme alla Salus, che ritornerà nella nostra città dal 21 al 24 settembre. Massima l’attenzione per i veicoli che potranno avvicinarsi alle vie del centro, che saranno tenute d’occhio anche da 50 telecamere di videosorveglianza. Dal dialogo avviato tra Comune e prefettura è arrivata una buona notizia per l’uso di vetro e ceramica: a fronte della necessità di abbinare sicurezza e necessità economiche, il Comune ha consultato e raccolto le richieste degli esercenti che parteciperanno a Gusti di frontiera. Così, a chi ha motivato l’uso di vetro e ceramica, sarà permesso di somministrare i prodotti nella propria area di competenza delimitata, ovvero all’interno ma anche nei dehors, sempre sotto la propria responsabilità. Rimane una sola la finestra dedicata all’ingresso e all’uscita in auto dei residenti, che potranno spostarsi nell’area della festa dalle 3 di notte fino alle 11 del mattino, mentre la finestra pomeridiana dalle 15 alle 16 sarà dedicata al carico-scarico merci.

OSTACOLI ANTI-CAMION
Otto le porte d’accesso alla festa. Così come per il Capodanno in piazza Vittoria, a presidiarle saranno posti dei veicoli della protezione civile, oltre a un centinaio di metri lineari di jersey in cemento armato. I varchi saranno anche destinati all’esodo delle persone in caso di emergenza, secondo quanto sarà illustrato con indicatori luminosi e appositi depliant informativi. Non sarà ovviamente  impedito il passaggio ai mezzi di soccorso, che potranno raggiungere qualsiasi zona della festa.

STEWARD
Squadre di steward professionisti dell’agenzia Alexa di Gradisca avranno il compito di controllare le vie d’accesso e l’area della festa. Avranno a disposizione anche metal detector portatili, megafoni e segnalatori luminosi. Per pattugliare i borghi ne scenderanno in strada fino a 21 contemporaneamente. Al loro fianco opereranno anche le squadre antincendio, gli operatori delle squadre comunali di pronto intervento e gli agenti delle forze dell’ordine. Potenziato anche il servizio di vigilanza notturno, con dodici guardie giurate. I decretati avranno anche il compito di deviare il flusso di persone nel caso ci siano sovraffollamenti, con la possibilità di posizionare delle transenne nel caso di necessità per chiudere accessi e indirizzare la folla.

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Le opinioni dei lettori su "Gusti, via libera al vetro"

  1. Buongiorno, sono l’arch. del Ciello di Salus, responsabile e coordinatore della sicurezza di Gusti di Frontiera 2017. Vi chiederei cortesemente di modificare il titolo dell’articolo in quanto fortemente fuorviante (soprattutto se qualcuno dovesse limitarsi a leggere solo il titolo!). L’utilizzo del vetro non è stato autorizzato indistintamente a chiunque delimiti la propria area durante le 4 giornate di manifestazione. L’autorizzazione è stata concessa esclusivamente ai locali goriziani all’interno delle mura dei locali e ad eventuali dehors di pertinenza che dovranno avere comunque delle delimitazioni fisiche per impedire che il vetro esca dai confini degli stessi. Inoltre sarà responsabilità dei gestori del locale vigilare affinché il vetro non esca dalle aree autorizzate e apporre dei cartelli ben visibili che riportino il divieto. Infine sono stati autorizzati 5 operatori all’interno della manifestazione ad utilizzare il vetro a patto che delimitino, con confini fisici, le aree di utilizzo del vetro e che vigilino, al pari dei gestori dei locali, affinché il vetro non esca dalle zone delimitate e che saranno anche loro obbligati ad apporre cartelli riportanti il divieto a far uscire il vetro dalle zone delimitate.

    Grazie
    Cordiali saluti
    arch. del Ciello

  2. Gentilissimo architetto,
    la ringraziamo per la puntuale e tecnicissima precisazione in merito alle modalità di applicazione del decreto Gabrielli per il weekend di Gusti di frontiera. Apprendiamo quindi non solo dal comunicato stampa ufficiale ma anche dalle sue parole che l’erogazione del vetro, contrariamente a quanto previsto in un primo momento e ampiamente anticipato da noi negli ultimi mesi, non sarà vietata in tutta l’area della festa. Decisione che, lei sa bene, ha sollevato più di qualche polemica tra gli operatori commerciali. Da qui la riflessione sintetizzata nel “via libera” del titolo che ci contesta e che non abbiamo intenzione di modificare. Nell’articolo, che le assicuriamo i nostri lettori consultano senza fermarsi alla prima riga, vengono evidenziati i medesimi dettagli elencati, certo in maniera molto più tecnica, nel suo messaggio. In particolare riteniamo sia estremamente chiaro il passaggio in cui si specifica in maniera doverosa che il tanto discusso permesso sarà concesso in via esclusiva «a chi ha motivato l’uso di vetro e ceramica».

    Cordiali saluti

  3. Buongiorno, infatti il mio intervento si riferiva solo al titolo in quanto ciò che è riportato nell’articolo è sostanzialmente corretto. Prendo atto della vostra volontà di non modificare il titolo e spero abbiate ragione sul fatto che l’articolo venga letto per intero. Resto comunque della mia idea sul fatto che sia fuorviante.

    Grazie e buon lavoro
    Cordiali saluti

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