Gusti, mezzo milione!

Obiettivo raggiunto. Migliorare i numeri dell’ultima edizione e superare così il mezzo milione di visitatori. Dai primi commenti entusiastici arrivati dai corridoi del Municipio, la missione sembra proprio essere compiuta. Più di così, è impossibile sapere. Anche perché tutti i dati saranno snocciolati in mattinata durante la conferenza stampa convocata proprio per illustrare il bilancino della manifestazione. Un bilancino che dovrà sicuramente tenere conto dei tanti aspetti positivi dell’edizione numero 12, che sotto tanti punti di vista è riuscita a migliorarsi rispetto al passato, e sulle tante cose che invece ancora non girano come dovrebbero. Problematiche sicuramente più grandi di “Gusti”, e probabilmente più grandi pure di Gorizia, come il problema parcheggi. In città, sia sabato sia ieri sera, era impossibile trovare un solo buco dove lasciare l’auto, né regolare né inventato tra un’aiuola e un marciapiede. Indicare meglio i parcheggi scambiatori, da dove poi si può raggiungere la festa con la navetta, forse sarà la prima soluzione. Ma certamente non sarà sufficiente a saziare il numero enorme di auto che si sono riversate nella nostra città in poco più di 48 ore. Scelta fortunatissima invece quella di ampliare la kermesse al mondo della cultura, con il “Salotto del Gusto” che tra l’inaugurazione con Benedetta Parodi e gli incontri del venerdì con Carlo Cracco ha portato in piazza Sant’Antonio migliaia e migliaia di persone, che per ore poi hanno atteso in coda un autografo o una foto con i due volti noti della cucina italiana sul piccolo schermo. Fortunato, infine, anche lo stand della pluri campionessa olimpica Tina Maze, amata tanto dai fan di oltreconfine quanto da quelli italiani e goriziani in particolare. Ieri, al suo stand, anche la visita speciale del presidente della Repubblica slovena Borut Pahor.

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Le opinioni dei lettori su "Gusti, mezzo milione!"

  1. i parcheggi c’erano ed erano anche pubblicizzati sul giornale, solo che la gente pensa sempre di trovare un posto, magari in doppia fila oppure davanti ai passi carrai. Puoi dargli tutti i servizi che vuoi, ma trovi sempre qualcuno che si sente più degli altri. Spero che il prossimo anno entri in funzione il carro attrezzi. Per la manifestazione penso sia andata bene, ma se avessero tenuto i prezzi un pò più bassi sarebbe stato meglio.

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