Gusti, 350 stand da 44 paesi

Ecco la mappa della nuova edizione di Gusti di frontiera. Oltre 350 stand tra i quali dal 21 al 24 settembre il pubblico goriziano potrà scoprire le specialità di 44 paesi, confermando i borghi di maggior successo degli ultimi anno e affiancandoli a qualche gustosissima novità. Vediamole nel dettaglio.

LA MAPPA
Confermata la struttura della kermesse, ovvero la divisione tematica per area geografica, con 22 borghi che animeranno strade e piazze del centro e che raduneranno gli stand di Usa, Messico, Argentina, Perù, Cuba, Venezuela, Ecuador, Brasile, Spagna, Italia, Austria, Francia, Israele, Indonesia, Medio Oriente, Vietnam, Libano, Egitto, Tailandia, India, Turchia, Repubblica Ceca, Olanda, Belgio, Ungheria, Croazia, Polonia, Germania, Ucraina, Grecia, Romania, Russia, Lettonia, Lituania, Gran Bretagna, Irlanda, Scozia, Hong Kong, Norvegia, Svezia, Serbia, Slovenia, Bosnia e Albania. In Corso Verdi farà il suo esordio il borgo dedicato ai piatti della Russia e delle Repubbliche asiatiche, posizionato nel tratto tra i Giardini pubblici e via Oberdan. Di fronte al Museo di Santa Chiara ci sarà un gradito ritorno, ovvero il borgo Vegetariano, mentre la parte restante di corso Verdi sarà popolata dal borgo Pane pasta e pizza, che quest’anno sarà ancora più affollato con stand che proporranno dalle piadine alle tigelle, dalla pasta fatta in casa a fragranti pagnotte e focacce. In piazza Vittoria sarà ancora più massiccia la presenza del borgo Nord Europa, che accoglierà gli stand provenienti dalla Gran Bretagna e quelli dell’area scandinava. Due i borghi numericamente più grandi: Americhe in via Cadorna, comprendente peraltro anche la Spagna, date le affinità con i paesi del Sud America, e Oriente, che tra il piazzale Donatori di sangue e la parte antistante di via Boccaccio porterà Cina, Giappone, Vietnam, Thailandia e non solo. Una nuova area “colonizzata” da Gusti sarà la corte tra piazza Cesare Battisti e corso Verdi, dove troveranno posto le specialità della Carnia. Incrementato anche il numero di servizi igienici: saranno 74, a cui se ne aggiungono 16 per persone diversamente abili e 10 riservati agli operatori degli stand.

SICUREZZA, ULTIMO VERTICE
Come già anticipato nelle scorse settimane, quella di quest’anno sarà un’edizione caratterizzata dall’attenzione alla sicurezza. La circolare Gabrielli impone tutta una serie di accorgimenti su questo fronte per garantire lo svolgimento della manifestazione nella massima tranquillità. Dal divieto di somministrazione delle bevande in bicchieri e bottiglie di vetro e in lattine, alla delimitazione dell’area della festa con jersey in cemento, senza dimenticare il potenziamento della rete delle telecamere di videosorveglianza, il Comune e la Salus sono al lavoro per definire il piano della sicurezza, nel rispetto delle indicazioni fornite dalla prefettura. Anche alla luce del grande afflusso di visitatori che caratterizza puntualmente Gusti di frontiera, i dettagli e gli ultimi accorgimenti saranno decisi in una riunione in programma mercoledì 6 nel palazzo del governo.

VOLONTARI, BANDO PROROGATO
Anche per questa edizione di Gusti di frontiera il Comune è a caccia di volontari che garantiscano il servizio informazioni per i visitatori. Il loro compito sarà di fornire indicazioni sulla logistica della manifestazione, relativamente alla dislocazione dei Borghi, alla viabilità e al posizionamento dei punti informativi e di servizio, in stretta collaborazione con il personale comunale addetto alla gestione del territorio e con il Punto Giovani. Il termine per presentare la propria candidatura è venerdì 8 settembre, con le modalità indicate nel bando disponibile nel sito internet del Comune. Unici requisiti richiesti sono il compimento della maggiore età e la voglia di fare un’esperienza formativa ed entusiasmante.

Clicca qui per scaricare la mappa di Gusti di frontiera.

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