Gorizia in formato… fiammifero

In archivio la prima edizione della “Festa di inizio estate” nella parrocchia di Campagnuzza. Tra le tante iniziative collaterali a quella che promette di inserirsi a breve nel calendario delle sagre della nostra città, a catturare l’attenzione di tanti visitatori è stata l’esposizione del “mastro fiammiferaio” Giorgio Blasizza. Con una pazienza encomiabile, Blasizza ha ricostruito chiese e monumenti della nostra città con l’uso dei fiammiferi. Dalla chiesa di San Giorgio, ricostruita con quasi 40 mila fiammiferi, al santuario di Monte Santo in Slovenia, dalla chiesa del Sacro Cuore formata da oltre 23 mila fiammiferi fino a una riproduzione fedelissima del castello di Gorizia. Piccoli gioiellini tutti da ammirare.

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