Acquazzone su Gorizia

Isonzo ingrossato e tante strade secondarie allagate. Sono le prime due conseguenze dell’acquazzone che si sta abbattendo sulla nostra città. Dall’inizio della perturbazione, sarebbero caduti soltanto a Gorizia quasi 163 millimetri di pioggia. Sufficienti per portare il nostro fiume per ben tre volte sopra il livello di allerta, e per mettere in seria difficoltà i sistemi drenanti di diverse vie cittadine. Nelle foto qui in basso vediamo l’esempio di via Toscolano, alle spalle dell’ospedale vecchio, trasformata dalle piogge in un fiumiciattolo. E la situazione è ancora peggiore a Grado, dove è stato registrato l’unico intervento dei Vigili del fuoco per uno scantinato allagato, e nel resto della provincia, per non parlare della Bassa friulana. Campi e strade allagate, fossati che tracimano, rogge e torrenti in piena, basti vedere le foto, sempre qui in basso, del Versa. Chissà a quando risale l’ultima pulizia degli alvei. Stesso discorso vale per lo Judrio e per il Vipacco. E ancora, dopo l’allagamento di Grado, è finita sott’acqua anche Barcola, mentre in montagna sta scendendo la quota neve. Qualche fiocco già nella notte, ma in giornata la quota dovrebbe scendere a 1500 metri. Intanto, allerta arancione della protezione civile per le prossime ore. In mattinata cielo coperto con piogge diffuse, anche temporalesche, da abbondanti a intense. Soffierà Bora moderata sulle zone orientali, quindi da noi. In giornata probabile attenuazione delle piogge e del vento ma dal pomeriggio sarà possibile ancora qualche rovescio o temporale. Domani piogge in attenuazione, solo localmente abbondanti specie se su costa e pianura arriveranno anche i temporali, con temperature in calo. Sabato ancora temporali e precipitazioni moderate su costa e pianura.

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