Riscoprendo arti e mestieri

Mettersi in gioco, in questo momento di crisi, puntando su arti e mestieri della tradizione. È la scommessa raccolta da diversi giovani della nostra città, che hanno partecipato al progetto promosso dal Comune “Artie e Mestieri, innovare il futuro attraverso il passato”, composto da quaranta ore di lezione teorica e 200 ore di laboratorio per mettere in pratica quanto appreso, sempre sotto la supervisione dei docenti Giorgio Bordignon, Mariella Butrugno, Maria Gabriella Lisis, Cesare Rivolt e Flavia Turel. L’esposizione inaugurata questa mattina alla presenza del sindaco Ettore Romoli, dell’assessore comunale al commercio Arianna Bellan, e dei presidenti di Confartigianato Ariano Medeot e della Camera di commercio Gianluca Madriz, occuperà le vetrine del Municipio Due di via Garibaldi proponendo i lavori di Clara Durbino vincitrice del Premio concretezza, Maria Macuz, Miriam Marega ex aequo Premio creatività, Marco Sinuello vincitore del Premio versatilità, Eleonora Valentino e Silvia Viezzi ex aequo Premio creatività, che si sono destreggiate tra la lavorazione di pelli, cuoio, tessuti e metalli, per realizzare abiti, oggetti da arredamento, mosaici e accessori per la moda. “Siamo riusciti, in un periodo di grandi difficoltà -il commento del sindaco Romoli- a far riscoprire arti e mestieri spesso snobbati ma che hanno ancora una forte richiesta professionale. Alcuni pezzi in mostra sono di qualità eccellente e fanno onore non solo ai rispettivi autori ma anche al nostro progetto”. A partire da questa sera, intanto, i lavori resteranno illuminati e in bella mostra per la coincidenza con l’inaugurazione della stagione artistica del teatro Verdi.

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