L’altra faccia della guerra

Vedere il periodo della Grande Guerra con gli occhi dei lavoratori, di chi soffriva grandi fatiche per guadagnarsi a stento un pezzo di pane. Dimentichiamo spesso che i nostri avi non avevano tutti gli agi del giorno d’occhi, che anche se viviamo la crisi economica nulla è paragonabile a quella triste epoca novecentesca. Cercherà di ricordarcelo l’evento “Guerra e Pane, operai e contadini nella Grande Guerra”, organizzato dal Sindacato dei Pensionati Italiani e dalla Cgil. Il ciclo di appuntamenti si aprirà domani alle 14.30 nella sala del Conference Center di via Alviano. Parola agli storici, dall’introduzione di Edoardo Montali, della fondazione Di Vittorio, agli interventi dei tanti relatori a cui è stato affidato il compito di ricostruire uno spaccato della situazione economica e sociale delle città e delle campagne negli anni del conflitto e in quelli che lo precedettero, con testimonianze, oltre che dal Friuli Venezia Giulia, anche dal Veneto e dal Trentino. In particolare Matteo Ermacora, dell’istituto Saranz di Trieste, parlerà della ricostruzione agraria nelle “terre redente”, ma anche delle sommosse contadine di quegli anni. Alle 18 ci sarà inoltre un racconto affidato alle voci del giornalista Edoardo Pittalis e alla cantante Francesca Gallo. Giovedì ci saranno altrettanti eventi, sempre in via Alviano, segnaliamo l’intervento conclusivo di Carla Cantone, previsto per le 12. Le due giornate di incontri termineranno nel pomeriggio, alle 14, con l’omaggio ai caduti al Sacrario e il cimitero austroungarico di Fogliano Redipuglia.

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