La battaglia di Pozzuolo

Novantotto anni fa si combatteva la battaglia di Pozzuolo del Friuli. Una delle pagine più importanti non solo nell’ottica della cavalleria italiana ma anche della storia locale legata alla Grande guerra. Tanto più che proprio da quell’evento ha preso il nome la Brigata goriziana, che oggi ricorda il sacrificio dei soldati del “Genova Cavalleria”, dei “Lancieri di Novara” e dei fanti della Brigata “Bergamo”. La commemorazione inizierà tra poco a Pozzuolo del Friuli, dove è atteso l’arrivo del comandante della Pozzuolo, Ugo Cillo, e del presidente nazionale dell’assocavalleria Alipio Mugnaioni. Era il 30 ottobre 1917. In seguito alla disfatta di Caporetto delle truppe del Regio Esercito ad opera delle forze austro-tedesche, i cavalieri della seconda brigata di cavalleria della “Genova” e “Novara”, insieme ai fanti della “Bergamo”, furono protagonisti di cruenti combattimenti che permisero di rallentare il nemico e favorire la ritirata italiana oltre il fiume Tagliamento. Al termine della battaglia la seconda brigata perse quasi la metà delle sue forze. Per questi atti di valore vennero concessi numerosi encomi ed onorificenze.

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