I bombardamenti su Piazzutta

Mostra in Piazzutta per ricordare le bombe sulla nostra città. Tutti noi siamo scossi dai tragici eventi della scorsa settimana a Parigi, ma pochi di noi ricordiamo che anche Gorizia subì un tragico periodo di terrore e di guerriglia. Il 18 novembre 1915, cento anni fa, le armate italiane riversarono sulla città, allora facente parte dell’Impero austroungarico, tonnellate e tonnellate di ordigni esplosivi, che ne provocarono la sua semidistruzione oltre che a pesanti perdite tra soldati e civili. Per ricordare questi tristi avvenimenti e per non dimenticare gli orrori della Grande Guerra, la Parrocchia dei Santi Vito e Modesto del Borgo Piazzutta propone, dal 20 al 29 novembre, una mostra fotografica di scatti dell’epoca. Dopo la Santa messa di questa sera, alle 18.30 circa, sarà quindi inaugurata, presso gli spazi della Cappelletta accanto alla chiesa, l’esposizione fotografica curata dall’intraprendenza e della passione verso la storia locale di tre donne: Marisa Collini, Raffaella Toso e Daniela Tacchino. Accanto alle foto delle parrocchiane ci saranno anche alcune concesse dal signor Fabris del Circolo Fotografico Isontino, oltre che interessanti notizie storiche tratte dai testi di Luciano Spanghero. Curiosa sarà inoltre la testimonianza inedita raccolta dal diario di una studentessa di San Rocco, recuperato dopo anni. Eventi collaterali alla mostra saranno questa sera la lettura del diario della studentessa goriziana e di brani e poesie di Italo Svevo da parte dell’attrice Maia Monzani, con la seguente esibizione del Coro Sabotino, e domenica 29, giorno della chiusura dell’esposizione, con un incontro musicale con il Coro di Fagagna dopo la Santa messa delle 10, al quale seguirà anche un momento conviviale offerto a tutti i presenti. La mostra è visitabile sia al mattino che al pomeriggio.

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