Grande guerra, mostra in castello

Sarà inaugurata dopodomani, mercoledì 12 aprile, la quarta mostra che il comune di Gorizia ha voluto dedicata allo studio della grande guerra. Mostra che questa volta accompagnerà i visitatori alla riscoperta dei fatti d’arme del 1917 e alle conseguenze del conflitto nella nostra città. Approfondimenti sono dedicati al concerto che il maestro Toscanini tenne sul Montesanto il 26 agosto 1917 sotto il fuoco nemico, all’uso dei gas, elemento fondamentale per il successo dell’attacco austro-tedesco nella mattina del 24 ottobre 1917 e all’evoluzione degli elmi d’acciaio, coronata da quello germanico. In particolare sono esposti tutti i tipi di maschere antigas usate dagli eserciti belligeranti, correlate al disumano uso dei gas asfissianti lanciati contro le truppe italiane la mattina del 24 ottobre 1917, preludio allo sfondamento di Caporetto. Ulteriori approfondimenti, collegati non solo agli eventi bellici ma sopratutto a quelli civili, trattano lo sviluppo dell’industria bellica italiana, favorita dalla mobilitazione industriale e il ricorso ai Prestiti di Guerra. Il Governo Italiano ne emise cinque fino al 1918 per finanziare adeguatamente lo sforzo bellico e, nel 1919, un ultimo a sostegno della ripresa economica. A chiusura del percorso espositivo non poteva mancare una sezione dedicata a Gorizia durante tutto il 1917, che comprende il periodo dell’amministrazione civile e militare italiana e si chiude con le immagini, per lo più propagandistiche, del ritorno delle truppe austro-ungariche il 28 novembre 1917. La mostra sarà aperta fino al 30 novembre ogni lunedì dalle 9.30 alle 11.30, e da martedì a domenica dalle 10 alle 19.

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