Gli affetti della Grande guerra

Esposti a Romans oggetti artigianali prodotti durante la Grande Guerra. Ieri il taglio del nastro nella casa Candussi Pasiani della mostra “Art&Propaganda”, che pone l’attenzione sulle forme d’arte sviluppate durante il conflitto: si va da oggetti della vita quotidiana del soldato nella trincea come la tipica gavetta o semplici strumenti per l’igiene personale, fino ad arrivare ai beni di consumo inviati sul fronte dalle retrovie. Per la prima volta in Italia sarà presentata oggettistica proveniente dall’Ungheria, grazie alla collaborazione con associazioni magiare e con il Museo Móra Ferenc di Szeged. In particolare verrà esposta la statua del soldato di legno, presente attualmente nella piazza principale della città di Szeged. La statua, che uscirà per la prima volta dall’Ungheria dopo 100 anni, dal 1914 e fino al 1919 serviva per raccogliere offerte e piccoli doni per i soldati al fronte. Il calore e il sostegno delle famiglie e degli amici veniva quindi trasmesso anche da semplici segni di affetto come questi. Altri elementi della mostra saranno prestati dalla collezione di un’associazione di San Pietro, oltre che da numerosi privati. La mostra visitabile fino al 10 gennaio, il lunedì dalle 17.30 alle 19.30, martedì, mercoledì, venerdì e domenica dalle 15 alle 18, giovedì dalle 15 alle 17 e sabato dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.

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