Giocattoli in fondazione

Libretti e giocattoli comuni divenuti veri e propri pezzi da collezione. Buon successo anche durante il weekend lungo del primo maggio per la mostra “Gorizia magica”, che raccoglie nella sede della fondazione Carigo libri e giocattoli per ragazzi realizzati dal 1900 al 1945, curata da Simone Volpato e Marco Menato. I materiali esposti provengono dagli scaffali di collezionisti privati e di istituzioni pubbliche: dai volumi della biblioteca statale isontina ad altri libri stampati in Italia e diffusi a Gorizia a quel tempo, dagli alfabetieri del negozio di Ida Sello a Udine, che riforniva gli asili della regione alla produzione della Editoriale Libraria di Trieste, che acquisiva le illustrazioni tedesche e traduceva i testi in italiano. E ancora i libri e gli album illustrati da Cambellotti, Rubino, Angoletta, Riccobaldi, fino a Bruno Munari. E ancora “Il giornalino della domenica”, le collane “La bibliotechina de la Lampada” di Mondadori, i “Librini del cuccù” della Salani, ed infine il libro illustrato sloveno”. “Gorizia magica” sarà visitabile a ingresso libero fino al 10 dicembre ogni mercoledì dalle 16 alle 19, sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 14 e dalle 15 alle 19.

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