140 rievocatori in castello

La scaramuzza degli archibugieri, il condannato condotto davanti all’Uditor de Malefizio, duelli medievali e l’investitura di nuovi cavalieri della contea di Gorizia. Soltanto scorrendo il programma della rievocazione storica “Al cospetto dei conti di Gorizia”, che da domani a domenica animerà il castello e il suo borgo, è possibile piombare nel bel mezzo del medioevo. La rievocazione multiepoca coinvolgerà ben 12 gruppi in arrivo da tutto il Friuli Venezia Giulia e da fuori regione, per un totale di 140 rievocatori che già domani monteranno i propri accampamenti nelle aree verdi che circondano il castello, quasi a rappresentare un assedio. Tra i gruppi, la Principensca Contea di Gorizia e Arma Antica, i Tamburini di Goriziae il gruppo storico Città di Palmanova, Lo Giullambro di Spilimbergo e Danzar Gioioso di Lavariano, la compagnia d’arme Malleus e la compagnia della Fenice Argenta, il maresciallo di campo Messer Davide Da Tergeste, il gruppo Bojani di Cividale, e ancora i buffoni di corte di Zina Balines di Ferrara che arriveranno a Gorizia insieme alla compagnia del Santo Luca e ai veneziani Leones Marciani. Accanto alle rievocazioni, spazio anche per griglie e per un menù a tema con il periodo medievale, elaborato dallo chef Massimo Debelli, che tra la “menestra de boni grani”, il “piatto del viandante” e il “gelecto ungarese cum paprica dolce e rappe azide” riaprirà la torre dell’orologio.

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