Valletta, tetto da riparare

Mistero risolto. A provocare le infiltrazioni di acqua nella palestra della Valletta del Corno erano alcuni punti della giunzione dei pannelli che compongono il tetto. Da qui l’acqua entrava per poi finire sulla superficie della pista. Una situazione che nelle ultime settimane, causa le piogge che hanno bagnato la nostra città, si era aggravata fino all’episodio di sabato scorso, il match di hockey annullato all’ultimo minuto, che ha fatto scattare le verifiche da parte dell’amministrazione comunale. Il personale dell’ufficio tecnico del Comune è salito ieri sul tetto grazie a una autoscala e ha potuto osservare da vicino la situazione. Il verdetto è stato quello che vi abbiamo riportato. «Si tratta di un problema di vetustà del tetto -ha precisato il consigliere comunale delegato allo sport, Giuseppe Ciotta- sono state individuate le aree dove i giunti dovranno essere saldati e abbiamo avanzato una prima richiesta di preventivo. Valuteremo le possibilità di intervento per garantire la massima disponibilità dell’impianto alle società che lo frequentano. La nostra priorità rimane questa. Le caditoie inoltre erano piene di foglie, una mancanza da parte della società che gestisce la palestra nella manutenzione ordinaria, anche se non è stato questo a determinare le infiltrazioni». Il sopralluogo ha permesso dunque di scartare quella che pareva essere in un primo momento l’ipotesi peggiore, vale a dire un accumulo di acqua nel sottotetto, uno scenario che avrebbe rischiato di compromettere l’apertura della palestra. Fino a quando i giunti non saranno saldati e sigillati, però, la Valletta resterà in balia delle bizze del meteo. «L’attività in palestra prosegue ma la situazione è insostenibile -ha commentato Stefano Benetti, consigliere dell’Ugg con delega alla sezione pattinaggio- se piove tanto la palestra ormai è ingestibile. Spero che il Comune intervenga entro i prossimi dieci giorni, o almeno che non piova».

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