La maratonina batte la pioggia

La pioggia ha fermato solo in parte la passione dei goriziani, e non solo, per la corsa. Sono stati 608 infatti gli atleti che hanno attraversato il percorso transfrontaliero della 39esima maratonina di Gorizia, una sessantina in meno rispetto alla scorsa edizione, con una discreta partecipazione anche alla stracittadina non competitiva. Questa sì limitata dalle avverse condizioni meteorologiche. Sul piano sportivo, prestazione da incorniciare dell’olimpionica ucraina Olha Kotovska che ha chiuso in appena in 1 ora e 13 minuti, infrangendo il record di categoria che resisteva dal 2002. A tagliare il traguardo prima di tutti è stato però il keniota Jonathan Kosgei Kanda (Atletica Castello, 1 ora e 05). Tra gli italiani, il più veloce è stato Matteo Gobbo (Tornado), seguito da Paolo Massarenti (G.S. San Giacomo) e Matteo Vecchiet (Sportiamo). Subito dopo il primo corridore del Gruppo Marciatori Gorizia, Daniele Ambrosi. «La gara competitiva è andata benissimo, mentre la pioggia ha ridotto il gruppo della marcia» il commento del presidente del Gruppo Marciatori, Emiliano Feleppa, «siamo onorati di aver ospitato una atleta del calibro della Kotovska che lo scorso anno ha partecipato alle olimpiadi di Rio e che anche a Gorizia ha realizzato un tempo di livello mondiale. Un grazie speciale va alla fanfara dei bersaglieri, che ha scandito la partenza, e ai 180 volontari che hanno presidiato il percorso insieme a forze dell’ordine, protezione civile e associazioni».

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