Ciao Mario, grande coach

Basket goriziano in lutto per la scomparsa di Mario De Sisti. Il coach “ballerino” che nel 1983 arrivò a giocarsi i playoff scudetto con la San Benedetto di Tom LaGarde. Classe 1941, se n’è andato nella sua Ferrara dove aveva continuato a lottare contro un male che lo colpiva da tempo. Il suo è uno dei nomi incisi nella memoria dei tifosi goriziani, che lo ricordano in riva all’Isonzo dal 1981 al 1983 (San Benedetto), prima per una storica promozione conquistata con una squadra infarcita di giovani da far crescere, e la stagione successiva per aver centrato i playoff scudetto. Nella foto di copertina, prima di quella stagione entusiasmante, il ricevimento della squadra dal sindaco Antonio Scarano. Fu la prima delle due esperienze a Gorizia, la seconda nel 1987 (Segafredo) durò però soltanto metà stagione e non fu certo da incorniciare. In queste ore sono tanti i campioni di quegli anni che lo ricordano con affetto. Su tutti, Moreno Sfiligoi, oggi presidente dell’Ugg. «Se non ci fosse stato lui, non sarei mai diventato un giocatore di basket» ha detto, «Mario era un perfezionista, uno durissimo, preciso, meticoloso fino a risultare rompiscatole, in allenamento ti toglieva la pelle dalle ossa, ma non dimentichiamo dov’è arrivata Gorizia con lui in panchina, quella del 1983 è stata forse la migliore stagione di sempre per il basket goriziano».

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