Un lago di 20 mila anni fa

Scoperti dall’Università di Udine i resti di un lago di circa 20 mila anni fa. Il ritrovamento è avvenuto nel Kurdistan iracheno, nella regione di Dohuk durante l’annuale campagna di ricerca del “Progetto archeologico regionale Terra di Ninive”. Una scoperta che grazie allo studio dei sedimenti e degli antichi pollini in essi contenuti permetterà di ottenere dati sull’ambiente e sul clima e la loro evoluzione come conseguenza di cambiamenti climatici e dell’azione dell’uomo. Inoltre, sarà possibile iniziare la ricerca dei villaggi preistorici che sicuramente sorgevano sulle sponde di questo lago prosciugatosi in epoca più recente. La campagna di quest’anno oltre alla scoperta del lago, ha portato alla luce più di 150 nuovi siti archeologici che vanno dai primi insediamenti preistorici di oltre mezzo milione di anni fa fino ai più recenti villaggi ottomani. Gli archeologi dell’ateneo udinese hanno scoperto anche tre nuove miniere per l’estrazione della selce, centinaia di strumenti di epoca protostorica risalenti al quinto e quarto millennio avanti Cristo, oltre a decine di grotte, ripari e aree frequentate dalle popolazioni preistoriche della regione. Sono stati inoltre aperti due nuovi sondaggi di scavo per studiare il monumentale sistema di canalizzazioni del periodo neo assiro. Gli archeologi inoltre hanno avuto occasione di raccogliere ulteriori indizi utili a localizzare nella piana antistante il sito archeologico di Tell Gomel, l’area dove si combatté la celebre battaglia di Gaugamela tra Alessandro Magno e il re persiano Dario III. Dopo tutte queste scoperte ora si guarda già al 2017 quando la campagna si sposterà nei siti di Asingrian e Tell Gomel dove verranno aperti nuovi scavi archeologici.

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