Scuole, boom per i tecnici

Gli istituti tecnici ingranano la quinta marcia, mentre i licei procedono con il freno a mano tirato. Questo, in estrema sintesi, il quadro che si presenta scorrendo i dati relativi alle iscrizioni alle scuole superiori di Gorizia e della nostra provincia per il prossimo anno scolastico. Il popolo delle matricole rimane complessivamente invariato, passando da un totale di 1110 studenti dello scorso settembre (dato relativo alle pre-iscrizioni) ai 1109 del prossimo. A registrare una vera e propria impennata di “primini” è il “Galilei-Fermi-Pacassi”, che passa da 125 a 150 iscritti alle classi prime. Nel dettaglio, il “Galilei” ne conterà 114 (sei sezioni), il “Fermi” 24 e il “Pacassi” 12. Buon risultato anche per il “D’Annunzio-Fabiani” che può contare su 191 pre-iscrizioni, delle quali 133 alle sezioni dell’istituto di via Brass e 58 al liceo artistico di piazza Medaglie d’oro. Il primato delle matricole spetterà anche il prossimo anno scolastico, nonostante una leggerissima flessione, al polo liceale di Gorizia, che complessivamente ha ricevuto 217 pre-iscrizioni, suddivise tra le 75 del liceo scientifico “Duca degli Abruzzi”, le 114 dei licei “Slataper” e le 28 del liceo classico “Dante Alighieri”. In aumento le iscrizioni alle scuole superiori con lingua di insegnamento slovena: 28 saranno i “primini” del liceo scientifico e umanistico “Gregorcic” e 8 quelli del liceo classico “Trubar”, 18 al tecnico economico “Zois” e 16 al tecnico tecnologico “Vega”. Completando il tour delle scuole goriziane, flessione per il polo professionale “Cossar-da Vinci”, che perde 13 matricole e conta per ora 46 iscritti. Una nota anche per il “Paolino d’Aquileia”, che non registra alcun iscritto e che porterà a conclusione le classi III, IV e V del liceo scientifico sportivo e le classi IV e V del liceo linguistico europeo prima di chiudere i battenti. «Abbiamo migliorato il numero dei nostri iscritti alle classi prime di circa il 20 per cento» ha commentato il dirigente scolastico del “Galilei-Fermi-Pacassi”, Guido de Fornasari, «ora dobbiamo attendere ancora gli eventuali trasferimenti e i risultati degli esami di terza media per avere un’idea più chiara sulla composizione delle classi per il prossimo anno. Siamo sicuri di attivare una classe anche al Pacassi». Le iscrizioni al prossimo anno scolastico rappresentano anche gli ultimi frutti delle attività di orientamento coordinate dalla ex Provincia di Gorizia lo scorso autunno. «La funzione della Provincia nelle attività di orientamento era importantissima» ha detto la dirigente scolastica del “D’Annunzio-Fabiani”, Anna Condolf, «rispetto a quanto accadrà in futuro, il mio auspicio è che si facciano avanti le Uti e avanzino una proposta concreta per ricevere anche questa parte di eredità dal vecchio ente provinciale. In fin dei conti nei nostri istituti si sta già pensando a cosa fare il prossimo anno, speriamo di trovare degli interlocutori che possano programmare affianco a noi la funzionalità del sistema istruzione nel nostro territorio». Il “D’Annunzio-Fabiani” dall’anno scolastico 2010/2011 è passato da 173 a 191 iscritt. «La popolazione scolastica ha registrato una netta flessione» ha aggiunto Confolf, «aver guadagnato di fronte a un dato negativo, frutto della denatalità e con un numero sempre minore di ragazzi che escono dalle scuole medie, è stata un’impresa».

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Le opinioni dei lettori su "Scuole, boom per i tecnici"

  1. E sugli Istituti di Formazione Professionale cosa dite? L’articolo tralascia una fetta importante dell’Istruzione/Formazione Regionale.

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