Ritorno in classe per 15 mila

Il maltempo di questi giorni rende forse la pillola del ritorno a scuola un po’ meno amara per gli studenti di Gorizia e dell’Isontino. La prima campanella dell’anno farà entrare in classe questa mattina i 15.534 tra scolari e studenti della nostra provincia, suddivisi tra i 2176 dell’infanzia, 4794 delle scuole primarie (elementari), 3378 delle secondarie di primo grado (medie), e 5186 degli istituti superiori. Un inizio dell’anno che sarà segnato per famiglie e uffici di segreteria dalla grande corsa per consegnare le certificazioni oppure le autodichiarazioni sui vaccini dell’obbligo regolarmente eseguiti. In caso contrario, le famiglie rischiano una multa da 100 a 500 euro. Un rimedio per addolcire ulteriormente la pillola del rientro tra i banchi è quello di cerchiare già in rosso su diari e calendari la data del 13 giugno 2018, ultimo giorno di scuola, e delle feste. Ecco un riassunto: non si andrà a scuola il primo novembre (Tutti i Santi), l’8 dicembre (Immacolata), 25 e 26 dicembre (Natale e Santo Stefano), primo gennaio (Capodanno), 6 gennaio (Epifania), primo e 2 aprile (Pasqua e lunedì dell’Angelo), 25 aprile (Festa della Liberazione), primo maggio (Festa del lavoro) e 2 giugno (Festa della Repubblica). Nella nostra regione le vacanze di Natale sono fissate dal 23 dicembre al 7 gennaio, quelle di Carnevale dal 12 al 14 febbraio, e quelle di Pasqua dal 29 marzo al 3 aprile. Si farà ponte il 9 dicembre e il 30 aprile.

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