Metà scuole senza preside

Ancora emergenza presidi tra le scuole superiori e gli istituti comprensivi dell’Isontino. Dal primo settembre, nella nostra provincia una scuola su due non potrà contare su un dirigente scolastico titolare, ma solamente sui cosiddetti reggenti, vale a dire dirigenti che, per mancanza di organico, devono dividersi tra più istituti. A questa sorte andranno incontro ben 12 scuole su 24 nella nostra provincia, di cui 7 su 15 tra gli istituti comprensivi e 5 su 9 tra quelli superiori. L’ufficio scolastico regionale ha comunicato ieri il conferimento degli incarichi ai dirigenti scolastici del Friuli Venezia Giulia, che per quanto riguarda la nostra provincia prevede tre conferme e due nuovi incarichi. Così, il polo liceale di Gorizia, dopo anni di reggenze, si prepara a dare il benvenuto alla nuova dirigente scolastica, Anna Condolf, fino allo scorso anno scolastico al timone del “D’Annunzio-Fabiani”, mentre all’istituto comprensivo di Staranzano arriverà Flaviana Zanolla. Confermati Guido de Fornasari ai comandi del polo tecnico “Galilei-Fermi-Pacassi” di Gorizia, Marco Fragiacomo al “Brignoli-Einaudi-Marconi” di Gradisca e Staranzano, e Anna Russo al “Pertini” di Monfalcone. Tra gli istituti superiori dell’Isontino, dunque si avviano alla reggenza il “D’Annunzio-Fabiani”, il “Cossar-da Vinci” il “Gregorcic” e lo “Cankar” a Gorizia, e il “Buonarroti” a Monfalcone. Tra gli istituti comprensivi, invece, dal primo settembre quelli che saranno guidati da un reggente saranno quelli di Lucinico, Cormòns, Gradisca d’Isonzo, Grado, Monfalcone (sia “Giacich” che “Randaccio”), e San Canzian d’Isonzo. «L’ultimo concorso per dirigenti scolastici risale a otto anni fa» ha commentato il segretario regionale della UIL Scuola, Ugo Previti, «e purtroppo finché il ministero non ci deciderà a indire un concorso, continueremo ad assistere a questa situazione di difficoltà. Chi dovrà raccogliere una reggenza va incontro a un lavoro molto duro come quello di gestire due scuole contemporaneamente. E non dimentichiamo che ad essere in attesa di un concorso è anche il personale di segreteria, i DSGA, per ruoli che nel frattempo dovranno essere coperti dagli assistenti amministrativi. L’attivazione dei concorsi non può essere più rinviata. Per i dirigenti sembrava che il momento giusto potesse essere la fine dello scorso anno, poi non se n’è fatto nulla, mentre per il concorso dei DSGA nemmeno se parla più». In tutta la regione, secondo i dati forniti dalla UIL scuola, su un totale di 171 istituti, risultano attualmente scoperti 60.

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