L’Università si fa social

Perché social day? «E’ un dato di fatto che le nuove generazioni comunichino molto di più attraverso i social network che con i canali tradizionali» afferma il professor Nicola Strizzolo. Da qui l’idea di provare a coinvolgere le future matricole tramite i nuovi mezzi di comunicazione, quali Facebook, Twitter, Instagram, facendoli sentire parte attiva del social day che si è svolto ieri presso il polo Santa Chiara di Gorizia. Un’open day alternativo e rivoluzionario, che ha visto la partecipazione di oltre cento studenti, provenienti dalle scuole superiori di tutte le provincie della regione. La peculiarità dell’intera mattinata, oltre alla tradizionale presentazione dei corsi e dei laboratori dei due corsi di laurea, Relazioni Pubbliche e DAMS, è stata l’interazione con i social network, utilizzati sia per la comunicazione verso gli studenti , ma soprattutto per il contest che si è tenuto durante lo svolgimento dell’evento. Evento valorizzato anche dall’intervento del vicesindaco della città, Roberto Sartori, che ha dichiarato: «vedo anche io come la comunicazione istituzionale stia cambiando: oggi i cittadini non comunicano più le loro richieste in modo tradizionale, ma fanno sempre più segnalazioni tramite Facebook, quindi è evidente come i social media stiano cambiando la vita di tutti i giorni». Entusiasmo, curiosità e voglia di progettare il proprio futuro: questi sono stati i fattori focali che hanno motivato gli studenti presenti a intervenire e ad informarsi sulle varie opportunità l’università offre loro. Ma il valore aggiunto alla giornata è stato l’hashtag-contest, una sorta di competizione in cui gli studenti hanno partecipato postando foto, commenti e idee sulle varie piattaforme, diventando così i veri protagonisti dell’evento. Feedback positivi, quindi, e grandi soddisfazioni per l’intero team che ha partecipato all’organizzazione. Sperando che questo sia il primo di una lunga serie.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *