915 maturandi nell’Isontino

Per un migliaio di studenti della nostra provincia, quella di oggi resterà una giornata indelebile nell’album dei ricordi. Sono infatti 915 i giovani goriziani e le giovani goriziane che questa mattina affrontano la prima prova dell’esame di Maturità, il tema di italiano. Il gruppo di maturandi più nutrito è quello del polo liceale “Dante Alighieri” di Gorizia, dove oggi inizieranno l’esame 17 studenti del liceo classico, 72 dello scientifico e 84 (più 3 privatisti) ai licei delle scienze umane e linguistico. Subito dietro, l’Isis “D’Annunzio-Fabiani” con 162 maturandi, di cui 113 all’istituto di via Brass e 49 al liceo artistico di piazza Medaglie d’oro. E ancora, 105 i maturanti dell’Isis “Galilei-Fermi-Pacassi”, 66 al polo professionale “Cossar-da Vinci” e 49 ai due poli con lingua d’insegnamento slovena, per la precisione 22 ai licei Gregorcic e Trubar, e 27 agli istituti Zois, Vega e Cankar. Al “Paolino d’Aquileia”, invece, sono 22 i maturandi del liceo scientifico sportivo e 5 del linguistico. Spostandoci in provincia, a Monfalcone sono 108 i maturanti del “Buonarroti” e 98 del “Pertini”, infine 124 al “Brignoli-Eiunaudi-Marconi” di Gradisca e Staranzano. Le tracce di oggi, uguali per tutti gli istituti, saranno svelate come ogni anno all’inizio della prova. Studenti e studentesse potranno variare tra l’analisi del testo, il saggio breve o l’articolo di giornale, solitamente le tre tracce più gettonate, oltre al tema storico e a quello di attualità. Per quest’ultimo, in particolare, gli spunti della vigilia non mancano, anche se navigando fra le decine di gruppi Facebook nati per condividere notizie, consigli ed esperienze tra gli studenti di tutta Italia una delle ipotesi più gradite sarebbe quella del decimo anniversario dell’iPhone, punto di origine della rivoluzione degli smartphone e della tecnologia costantemente a portata di mano. Sempre sul web, il tototema impazza e non è avaro di previsioni anche sulle altre tracce. Per la traccia di letteratura si va da Alda Merini a Luigi Pirandello, da Italo Calvino al triestino Umberto Saba, mentre il tema storico potrebbe dare ai ragazzi l’opportunità di riflettere sulle stragi di Capaci e di via D’Amelio, in cui persero la vita Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, oppure sull’Europa e sui 60 anni del Trattato di Roma. Altrettanto impegnative potrebbero essere alcune delle tematiche a disposizione per il saggio breve o l’articolo di giornale, con il terrorismo tra gli argomenti maggiormente indicati dagli studenti. Domani la seconda prova, dedicata alle materie di indirizzo, mentre lunedì prossimo gli studenti se la dovranno vedere con il temutissimo “quizzone” multidisciplinare.

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