Ritorna Zoran, ma a teatro

Dopo il grande successo della turnee in Slovenia e Croazia, e una serie di repliche al teatro Bobbio di Trieste, Zoran torna a casa, a Gorizia, dove tutto è cominciato. Domani sera il teatro Verdi ospiterà “Zoran e il cane di porcellana”, sipario alle 20.45, con la commedia scritta da Aram Kian con la collaborazione drammaturgica di Andrea Collavino e la supervisione ai testi di Matteo Oleotto. In questo spettacolo ritroviamo i personaggi del film “Zoran il mio nipote scemo”, ma visti prima dei fatti accaduti nella pellicola di Oleotto. Si presenta come uno spettacolo fresco, divertente e commovente, che sa conquistare con la sua semplicità la parte più autentica dell’animo umano. Al centro della vicenda c’è sempre lui, l’adolescente tenero e strambo che tutti conosciamo. Chi è questo ragazzo con gli occhiali troppo grandi per il suo viso che si esprime in un italiano buffamente forbito per la sua età? Cosa faceva prima di arrivare dallo zio Paolo Bressan? Quali erano i rapporti con la nonna Anja che lo aveva accudito? Lo spettatore entra nel mondo di Zoran e lo vede barcamenarsi tra amori adolescenziali e angosce da adulti. Questi gli ingredienti di uno spettacolo che svelerà anche il retroscena della comparsa del cane in porcellana che ritroviamo nel film di Oleotto. I biglietti per lo spettacolo si possono acquistare al teatro Verdi dalle 17 alle 19.

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