Ora il palazzo si visita da pc

Un sito tutto nuovo per la Fondazione Coronini Cromberg che permetterà un vero e proprio viaggio virtuale all’interno della dimora. É questa la novità più importante che verrà inserita all’interno del nuovo sito web istituzionale della Fondazione Coronini Cromberg, presentato al pubblico ieri pomeriggio. I visitatori potranno infatti accedendo alla sezione “virtual” fare un tour interattivo attraverso le sale della storica dimora di Viale XX Settembre ammirando gli arredi della camera settecentesca dove morì Carlo X di Francia oppure curiosare tra il patrimonio librario della biblioteca del Conte Guglielmo o sedersi virtualmente a tavola della sala da pranzo. Grafica essenziale e immediata accessibilità ai menù che rimandano ai contenuti, il sito internet (www.coronini.it) è stato sviluppato dalla goriziana ML Grafica su piattaforma WordPress ed è totalmente responsivo, capace cioè di adattarsi al dispositivo sul quale viene visualizzato: il portale sarà dunque pienamente fruibile anche su smartphone e tablet di ultima generazione. La home page consente di raggiungere sezioni che vanno dal “Chi siamo” (dedicata alle informazioni sulla struttura della Fondazione, con una specifica parte dedicata alla trasparenza), a “Info” (con orari, prezzi, focus sull’attività didattica), arrivando fino all’area “Shop”, attraverso la quale è possibile prenotare libri, cataloghi delle mostre, ma anche i vini griffati Coronini. Completano il quadro una sezione notizie, che riporterà le informazioni relative alle iniziative organizzate dalla Fondazione, un menù che rimanda alle mostre organizzate nel corso degli anni a Palazzo, sottosezioni dedicate ai restauri del patrimonio artistico e immobiliare, all’oggetto del mese (focus mensile su alcuni degli arredi o suppellettili più curiosi), fino alla parte dedicata interamente alla figura del conte Guglielmo Coronini. Grande innovazione anche nella parte dedicata al database del patrimonio artistico e documentale della Fondazione. L’archivio digitale infatti verrà via via arricchito e conterrà per ciascuna opera una scheda di catalogazione con riferimenti tecnici, datazione e posizione all’interno del palazzo oltre che una breve descrizione del manufatto.

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