L’Amidei abbraccia Amelio

«Ci sono premi, come l’Amidei, che non sono premi occasionali, sono ricompense che uno sente di aver meritato. Questa ricompensa la volevo». Queste le parole con cui lo sceneggiatore e regista Gianni Amelio ha salutato ieri sera il pubblico del parco Coronini, dopo aver ricevuto ufficialmente il premio alla migliore sceneggiatura cinematografica con “La tenerezza”. «Amidei si era conquistato tutto, non gli è stato regalato nulla» il ricordo del regista, «noi dovremmo riappropriarci di questa libertà di scrivere. Amidei e la sua generazione sono riusciti a raccontarsi e a raccontarci. Ancora oggi, se mi siedo davanti ad un film di Amidei, c’è la capacità di esprimersi e di esprimere cose necessarie. Uno può oggi trovare le spinte morali che aveva Amidei quando scriveva». Liberamente tratto dal romanzo “La tentazione di essere felici” di Lorenzo Marone, “La tenerezza” racconta la storia di due famiglie sullo sfondo di una Napoli inedita
tra luci e ombre di un’intera esistenza. Già vincitore di 4 Nastri d’Argento e numerosi altri prestigiosi riconoscimenti, il film si racconta attraverso un cast straordinario composto da Renato Carpentieri, Micaela Ramazzotti, Elio Germano,
Giovanna Mezzogiorno e Greta Scacchi. La rassegna si chiude stasera con l’ultimo evento speciale, “Zerorchestra plays Show People”, in programma alle 21 al parco di viale XX Settembre.

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