In duemila per il Fai

Successo anche a Gorizia e nell’Isontino per le Giornate Fai di primavera. L’appuntamento ormai tradizionale con l’iniziativa del Fondo ambiente italiano ha aperto quest’anno le porte di villa Codelli a Mossa e della cappella dell’Esaltazione della croce a Gorizia, accanto all’arcivescovado a due passi da piazza Vittoria. Nelle due mete, unite dal percorso “L’impronta dei Codelli nel Settecento goriziano. Le dimore e i luoghi della famiglia”, si sono raccolti in due giorni circa 2.250 visitatori. «Il vero risultato per i volontari del Fai è quello che vedono negli sguardi dei partecipanti alle Giornate di primavera: occhi increduli dei bambini, ammirati degli adulti, e soddisfatti dei proprietari dei luoghi e dei responsabili delle Istituzioni che li hanno concessi al Fai per questo speciale fine settimana» ha detto Tiziana Sandrinelli, presidente regionale del fondo, «si tratta di un pubblico davvero trasversale, di varie età, composto da persone che vogliono conoscere meglio ciò che le circonda e che anche grazie a quest’iniziativa sono più consapevoli di vivere in un Paese incredibile, a tratti fragile ma ricco di risorse». Qui la storia di villa Codelli e della cappella dell’arcivescovado di Gorizia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *