In 6 mila a Jazz&Wine

Sempre più numerosi gli appassionati di jazz e buon vino che ogni anno si radunano a Cormons. L’edizione numero 18 di Jazz&Wine of Peace ha festeggiato quest’anno la “maggiore età” con un boom di presenze, quasi 6 mila appassionati arrivati un po’ da tutta Europa per non perdersi la ricchissima e selezionata rassegna di concerti e degustazioni che ha animato Cormons e Villa Manin, che ha ospitato la serata inaugurale lo scorso 18 settembre, oltre a diverse location della nostra regione e della vicina Slovenia che hanno ospitato in tutto quindici concerti. Senza dimenticare cantine, dimore storiche, castelli, abbazie e il teatro comunale di Cormons, che hanno fatto registrare il tutto esaurito. Variegato come sempre il pubblico della manifestazione, con una predominanza di fan austriaci e tedeschi, che hanno seguito il festival per più giornate, ma con persone giunte anche da Slovenia, Croazia, dal centro Italia, in particolare da Emilia Romagna e Toscana, e da tutto il Nord Italia, Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige. Per il prossimo anno, dicono gli organizzatori del Circolo Culturale Controtempo, l’intenzione è quella di aumentare ulteriormente l’offerta concertistica per accontentare un numero ancora maggiore di amanti del buon jazz e del buon vino, andando ad esplorare ancora nuove cantine. Sono già giunte molte richieste in merito da parte di cantine tra le più prestigiose del Collio e del Carso italiano e sloveno.

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