èStoria, si parte!

Un lungo fine settimana che tra incontri, presentazioni e dibattiti animerà l’area dei giardini pubblici. Con 200 ospiti tra storici, giornalisti, studiosi, autori, artisti e testimoni che contribuiranno ad animare gli incontri in programma. Si apre oggi la nuova edizione di èStoria, dedicata al tema “Italia mia”, che già questa sera alle 20.45 sfodera il primo grande nome di quest’anno, quello di Carla Fracci, ospite dell’incontro “Italia in scena nel mondo”, che insieme a Beppe Menegatti sarà intervistata da Armando Torno. L’inaugurazione ufficiale del festival è invece in programma domani, 26 maggio, alle 18.30, quando alla tenda Erodoto dei giardini pubblici è atteso Gian Antonio Stella. L’identità di patria, come ha scritto Claudio Magris, «assomiglia alle Matrioske, ognuna delle quali contiene un’altra e s’inserisce a sua volta in un’altra più grande». È questo il punto di partenza di “Patria, patrie, patrimonio”, la conferenza di Stella sul rapporto con le diverse «heimat» di ciascuno di noi. E sulla coerenza o incoerenza con cui è vissuto il rapporto con le nostre ricchezze culturali, artistiche, paesaggistiche. Nel frattempo, la tredicesima edizione del festival si apre anche sotto la benedizione del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha fatto pervenire un telegramma. Sempre oggi, alle 16, alla Cicchetteria ai giardini sarà inaugurata la mostra “Sulle ali della bora, nel ruggito del Leone. Da Trieste a Cattaro sulla rotta di Venezia”, con opere di Leonardo Bellaspiga, mentre alle 19 al Trgovski dom si aprirà il ciclo di appuntamenti della tenda giovani con un incontro dedicato a Giovanni Falcone. Alle 20.30, infine, l’inaugurazione della mostra “Figli di altre storie” al caffè La Chance.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *