Doro Gjat apre Musiche di Sconfine

Cresce l’attesa per la nuova edizione di “Live Musiche di Sconfine”. Il prossimo 27 ottobre il tour prenderà il via da Cormòns dove si esibirà il rapper e cantautore carnico Doro Gjat insieme ai Carnicats, artista emergente a livello nazionale e internazionale, che nella sua musica mescola inglese, italiano, carnico e friulano. Il duetto con Joss Stone ai Laghi di Fusine lo scorso luglio ha fatto il giro del mondo e sarà proprio lui a inaugurare in grande stile quest’edizione di concerti all’insegna dell’hip hop. Ad aprire la serata prima, sul palco il gruppo dei giovanissimi isontini Groovement Project con una selezione di brani reggae. Per gli appuntamenti del 10 e 18 novembre il festival si sposta a Dobialab, a Staranzano, dove oltre alle band locali di giovani e appassionati musicisti, si potranno ascoltare il finlandese Jimi Tenor, uno dei nomi dell’avanguardia elettronica dagli anni Novanta, con le sue derive nel souljazz e nel tropicalismo, e lo svizzero Zonoff, un sound artist davvero eclettico, che propone live electronics e costruzione di paesaggi sonori molto intriganti. Il 24 novembre “Live” arriva a San Martino del Carso con la serata dedicata al progetto “Franklin non c’è”, ideato dalla cantautrice Ambra Drius con l’obiettivo di creare un network di artisti e luoghi per cominciare una collaborazione trasversale tra Torino, il Nord Italia in generale e la regione Friuli Venezia Giulia, una “rete di mutuo soccorso per musicisti in emergenza”. L’ultima data arriva per la prima volta nelle Valli del Natisone, al Cirko Potok di Oblizza, con la cumbia tropical dark di Mr.Island, uscito con l’album “Istituto Italiano di Cumbia”. Ad aprire quest’ultima serata sarà il giovanissimo artista elettronico isontino Mattia Peloi.

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