“Arch”, film made in Gorizia

Nuovo fronte di sviluppo per quella che più che mai sta diventando la Cinecittà dell’Isonzo. Dopo le fortune cinematografiche degli ultimi anni, che hanno visto nel ruolo di protagonisti Matteo Oleotto, Ivan Gergolet, Cristian Natoli e Transmedia, solo per citarne alcuni, ecco stagliarsi all’orizzonte un nuovo soggetto che questa sera farà il suo debutto al Kinemax di Gorizia. Si tratta della “Arch film”, la prima casa di distribuzione cinematografica goriziana, che questa sera presenterà il suo listino 2017 con quattro trailer, e a seguire in anteprima nazionale presenterà il docu-thriller “A Good American”, che vanta la produzione esecutiva di Oliver Stone. La trama: dopo la fine della Guerra Fredda, un piccolo team inizia a sviluppare un rivoluzionario programma di sorveglianza in grado di captare qualsiasi segnale elettronico sulla terra in tempo reale, pur senza invadere la privacy. Il programma è perfetto, tranne che un dettaglio: è troppo economico. Gli altri film inseriti nel listino della Arch sono “Between sisters” di Manu Gerosa, “Zud” di Marta Minorowicz, “The challenge” di Yuri Ancarani e “Mama (Mother)” di Vlado Škafar.

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