Al “Macedonio” arriva Schmitt

Il teatro contemporaneo di Éric-Emmanuel Schmitt, sul palco del 25esimo festival “Castello di Gorizia. Premio Macedonio”. Stasera al Kulturni dom, sipario alle 20.30, arriva infatti uno dei suoi drammi più conosciuti e apprezzati dal pubblico, “Piccoli crimini coniugali”, nell’allestimento de “La corte dei Folli” di Fossano, per la regia di Marina Morra. Si tratta di un interessante ritorno, in quanto Schmitt è autore tra i più celebri e apprezzati del teatro contemporaneo, già proposto con successo nelle ultime due edizioni del festival, nel quale ha trionfato, precisamente nel 2013, con “Il visitatore”. “Piccoli crimini coniugali” racconta di una coppia come tante, formata da Gilles e Lisa, che da ormai quindici anni si trova a vivere un apparentemente tranquillo menage familiare. Un piccolo incidente domestico in cui Gilles, pur mantenendo intatte le proprie facoltà intellettuali, perde completamente la memoria, diventa la causa scatenante di un sottile e distruttivo gioco al massacro. I tentativi di Lisa di aiutare il compagno a riappropriarsi della sua identità e del loro vissuto comune diventano un percorso bizzarro, divertente e doloroso, che conferma il sospetto di molti: anche la coppia più affiatata spesso è composta da due estranei. Gilles e Lisa avranno un bel da fare per cancellare l’immagine che ciascuno ha dell’altro, percorso che passerà attraverso rivelazioni sorprendenti, scoperte sospettate, ma sempre taciute, rancori, gelosie, fraintendimenti mai chiariti, in una lotta senza esclusione di colpi. I biglietti si possono acquistare alla libreria Antonini o direttamente al Kulturni dom: 12 euro per gli interi, 10 euro per i ridotti (over 70 e under 25).

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *