40 candeline per il Kinoatelje

Era il giugno del 1977. Con la proiezione del film “Tre quarti di sole”, firmata da Jože Babič e girata a Nova Gorica, si aprì la lunga avventura del Kinoatelje, che domani inizia i festeggiamenti per il suo quarantesimo anniversario. E proprio al regista Jože Babič sarà dedicata la serata di domani, alle 18 al Kulturni dom, condotta dal presidente dell’associazione Aleš Doktorič, con la proiezione dell’ultimo lungometraggio del regista dal titolo “L’ultima stazione” del 1971, la storia di un partigiano qualunque, deluso dalla società socialista del dopoguerra. «Babič fu un grande amico del Kinoatelje e del suo fondatore Darko Bratina -ricorda Doktorič- e noi lo ricordiamo con gratitudine nell’anno del suo centenario. Forse non fu una coincidenza che la prima uscita pubblica del Kinoatelje come circolo si fece proprio in sua compagnia. Il Kinoatelje da allora ha fatto molta strada, sempre nel segno della cultura cinematografica e del dialogo interculturale come allora era nella visione del suo fondatore Darko Bratina».

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *