La crema carsolina

Le millefoglie o pasta crema “crema carsolina” si chiama “Zavata” ovvero una “ciabatta” per la grandezza della “fetta”. La crema, una “pasticciera” riveduta come base utilizza latte fresco, tuorlo d’uovo, farina, vaniglia, grassi vegetali ma aggiunge anche il vino bianco oppure marsala o altro liquore sia secco che dolce. Viene utilizzata anche la panna montata che conferisce una morbidezza ed allegerisce la crema. Ingredienti per 4 persone (considerando la dimenzione della “Zavata”): 3 paste sfoglie rettangolari quelle che si comprano pronte reparto frigo, 600 ml latte, 4 tuorli d’uovo, 100 gr di farina, 35 gr di burro o margarine vegetali, 2 cucchiai di vino bianco oppure marsala secco o altro liquore di vostro gusto, 180 gr di zucchero, 200 gr di panna fresca, sale q.b., zucchero a velo q.b.
Procedimento: stendete la pasta sfoglia un pò più sottile di quella confezionata e infornate i 3 fogli in forno preriscaldato a 170 gradi. Controllate la cottura, non deve scurirsi e poi fatela raffreddare. Mi raccomando bucherellatela affinchè non si gonfi. In una casseruola che possa andare sul fuoco, sbattete i tuorli con lo zucchero fino a quando saranno spumosi e bianchi e aggiungete la farina incorporandola per benino. Poi aggiungete il latte poco alla volta per non fare grumi e mettete sul fuoco mescolando continuamente fino ad bollore leggero. Aggiungete il burro o altro a vostra scelta ed il vino o marsala e fate cuoce ancora fino a che la crema non raggiunge la densità giusta. Montate la panna e aggiungetela alla crema tiepida delicatamente e lasciate raffreddare il tutto. Stendete la crema su una sfoglia abbondantemente e sovrapponetela alla seconda e completate con un altro strato di crema. Cercate di dividere alla pari la crema nei due strati. Segnate l’ultima pasta sfoglia di copertura in rettangoli diciamo 12 x 6 in modo che poi tagliarla sia più semplice. Servitela ancora tiepida cospargendola di abbondante zucchero a velo. Se la volete conservare in frigo non mettete lo zucchero a velo altrimenti diventa umido e si attacca alla sfoglia. Potete anche tagliare prima i rettangoli di pasta sfoglia e poi formare gli strati.

Le ricette di Mabe.

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