Capriva tra le Città del vino

In occasione della Giornata europea dell’enoturismo, il comune di Capriva è stato insignito della bandiera di Città del vino. L’associazione, operativa a livello europeo e circoscritta poi alle singole nazioni, conta centinaia di comuni in tutta Italia e si propone, sin dalla sua nascita nel 1987, di rilanciare immagine e qualità del vino italiano. Cercando queste città sulla mappa, possiamo ricostruire idealmente un itinerario attraverso lo Stivale dei borghi storici e delle città d’arte con una tradizione enologica e gastronomica da raccontare. Una vera e propria rete di comuni a vocazione vitivinicola che formano insieme un circuito turistico di alberghi, aziende agrituristiche, ristoranti, wine-bar, enoteche e cantine produttrici di vini di qualità. Il riconoscimento è stato consegnato direttamente dal presidente nazionale dell’associazione, Floriano Zambon, e giunge a coronare un percorso iniziato già da tempo, senza voler però rappresentare un punto d’arrivo, quanto piuttosto una tappa intermedia. Il coordinatore regionale Città del Vino Fvg Tiziano Venturini, infatti, ha sottolineato con un certo orgoglio il riconoscimento ufficiale della nostra regione come destinazione turistica di forte interesse da parte della Lonely Planet, non mancando di ricordare come l’associazione Città del Vino si impegni da tempo nella promozione della peculiarità enogastronomica delle terre friulane. “Bisogna puntare a una progettualità che non disperda le risorse in poche, seppur belle, iniziative, che singolarmente non riescono a sfondare. Un segnale importante, perché si chiamano tutti a collaborare, ognuno offrendo le proprie competenze ma muovendosi aggregati e coordinati”. Un riconoscimento che diventa fonte di orgoglio per la nostra zona e che lasciano ben sperare per un futuro in continuo sviluppo, con la consapevolezza che i mezzi ci sono, così come la voglia di impegnarsi per crescere ancora in un settore in continua espansione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Le opinioni dei lettori su "Capriva tra le Città del vino"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *