Ziberna fissa le priorità

Trovare una soluzione al nodo della sede della questura, potenziare del Gect ampliandone le competenze a sport e cultura, e alzare le barricate per evitare la creazione di un’unica camera di commercio del Friuli Venezia Giulia. Il varo della giunta è stata l’occasione per tracciare la linea degli obiettivi che il sindaco Rodolfo Ziberna si è prefisso di raggiungere nella prima fase della sua amministrazione. «La Regione è disponibile a cedere al Comune la sede di piazza Cavour» ha annunciato, «ma dobbiamo capire se questa può essere una soluzione gradita dalla questura, che potrebbe preferire il trasferimento alla Casa rossa. Il nodo va sciolto e per questo nei prossimi giorni incontrerò questore e prefetto». Tra le pagine dell’agenda del sindaco c’è posto anche per un incontro tra la nuova giunta e i sindaci di Nova Gorica, Matej Arčon, e San Pietro-Vertoiba, Milan Turk, «per affermare che il Gect è lo strumento principe del nostro territorio e che va allargato allo sport come stile di vita sano per i nostri giovani, e alla cultura collegata al turismo. Tra una settimana ci sarà un incontro importante alla Transalpina insieme a un delegato dell’Unione europea». Appuntamento per tutto il consiglio comunale, invece, quello in difesa dell’autonomia della Camera di commercio Venezia Giulia, che il sindaco ha intenzione di convocare insieme ai consigli comunali di Trieste e Monfalcone. «All’interno di un nuovo ente camerale unico su base regionale Gorizia conterebbe il 10 percento» ha detto Ziberna, «anche qualora fosse garantita la destinazione del Fondo Gorizia, rischieremmo di non poter accedere ad altri fondi».

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