Villa Louise, affondo degli architetti

«Chiediamo alla fondazione Coronini di fare un passo indietro e rivedere la convenzione sottoscritta con l’Ater di Udine per il restauro di Villa Louise». L’affondo è di Massimo Rocco, presidente provinciale dell’ordine degli architetti, e di Sergio Pratali Maffei, docente di restauro architettonico all’Università di Trieste, che hanno consegnato al sindaco di Gorizia e presidente della fondazione, Ettore Romoli, le quasi 850 firme raccolte dalla petizione per una «adeguata e trasparente procedura di bando pubblico» per l’affidamento del restauro. L’ordine ha richiesto e ottenuto nei giorni scorsi l’accesso agli atti della convenzione, dai quali emerge che, secondo quanto riferito dai promotori, «confrontando i 236.000 euro di rimborso all’Ater e i 254.240 euro di spese tecniche preventivate, l’azienda costa più di qualsiasi professionista». L’ordine non esclude il ricorso al Tar e di presentare eventualmente esposti alla procura della Repubblica e alla Corte dei conti.

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