«Via Rastello sarà cuore della movida»

Dalla storica vocazione commerciale, ormai da tempo sbiadita e soffocata dalla crisi, a nuovo centro della movida goriziana. Questo, secondo il sindaco uscente di Gorizia, Ettore Romoli, il percorso di trasformazione che dovrà affrontare via Rastello per risollevarsi dall’oblio nel quale altrimenti sembra destinata a cadere. Ed ecco allora che le scene di una via illuminata, festosa e brulicante di persone, alle quali la stessa via Rastello negli ultimi anni ci ha abituati in occasioni di alcuni eventi come Gusti di frontiera e il Dicembre goriziano, si propongono a diventare la normalità. «Via Rastello decollerà in maniera definitiva solamente quando riuscirà a diventare una via completamente dedicata alla movida» il pensiero del sindaco, «senza sottovalutare l’aspetto caratteristico e tradizionale che negli ultimi anni ne ha contraddistinto il successo. Adesso dovrebbe partire la ristrutturazione di due attività in casa Larise e Krainer continuerà a progredire. Prove che la trasformazione in una via della movida è concreta, mentre ritengo che la sua vocazione esclusivamente commerciale sia ormai alle spalle». Una trasformazione che nella vicina piazza Vittoria, sempre secondo il pensiero del primo cittadino e seppure in termini differenti, sta già dando i suoi frutti. Un bilancio dunque tra luci e ombre per una zona che in definitiva, tra la piazza, via Rastello e borgo castello rappresenta il nucleo del centro storico della nostra città. «La mia personale sensazione è che oggi piazza Vittoria sia più vivace e vissuta di quanto non lo sia corso Verdi» ha evidenziato il sindaco, «in questo l’apertura di un ristorante e alcuni bar, anche grazie ai contributi del Pisus, si stanno dimostrando determinanti. E non dimentichiamo che in piazza si sta ancora lavorando per la riapertura di un altro locale storico come il Caffè Vittoria. Capisco anche chi sostiene che la piazza sia vuota, consideriamo che è talmente grande da dare a volte questa sensazione, anche se non corrisponde al vero perché il numero di persone che vi circolano è indubbiamente superiore alle altre zone della città». Sulla medesima lunghezza d’onda l’assessore comunale all’urbanistica, Guido Germano Pettarin, che rivolge un appello agli imprenditori goriziani. «Dal punto di vista urbanistico l’area di piazza Vittoria è stata recuperata completamente» ha detto, «in quanto all’arredo urbano è un luogo bellissimo, ma l’amministrazione comunale non può sostituirsi agli imprenditori e mettersi a rialzare le saracinesche che ancora sono chiuse. La classe imprenditoriale goriziana, dall’alto della sua storia secolare, ha tutte le competenze per farsi carico di questa sfida e restituire alla piazza quel ruolo che è sempre stato suo nella storia di Gorizia».

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