Via Margotti, park dopo il voto

Al sindaco uscente, Ettore Romoli, non sarebbe dispiaciuto lasciare lo scranno di piazza Municipio inaugurando il nuovo parcheggio di via Margotti. Ma così non sarà. Un inghippo burocratico sta infatti rallentando l’avvio dei lavori per la realizzazione del parcheggio nell’appezzamento di proprietà dell’Università di Udine, incastonato tra la scuola media “Vittorio Locchi” e l’area della Stella Matutina. Un inghippo inatteso, visto che già la delibera di due settimane fa, con cui il Comune ha sancito i termini per ricevere l’area in comodato gratuito dall’ateneo, avrebbe dovuto già garantire all’ente la piena operatività per avviare l’intervento di trasformazione dell’area. Ieri, in attesa della parte più sostanziosa dei lavori, sono entrati in azione gli operai del verde pubblico per tagliare l’erba, intervento garantito ogni anno all’inizio della bella stagione. «Abbiamo già fatto tagliare l’erba, ma per l’avvio dei lavori ci vorrà ancora un po’ di pazienza» ha confermato il sindaco Romoli, «gli uffici mi hanno comunicato che ci sono ancora un po’ di carte da sottoscrivere e che il Comune deve ufficialmente accettare la convenzione. È molto difficile che i lavori possano partire questa settimana, più facile che se ne debba occupare il mio successore dopo il ballottaggio». L’intervento per la realizzazione del parcheggio, in verità, dovrebbe essere piuttosto sbrigativo, alla luce del fatto che la superficie non sarà asfaltata ma solamente ricoperta di ghiaia. Altri lavori sono previsti per la sistemazione della recinzione che separa l’appezzamento dell’ateneo dal resto dell’area, al momento danneggiata in diversi punti, e l’apertura del varco di accesso al parcheggio con la realizzazione di una rampetta sul marciapiede. L’ipotesi di asfaltare l’area di sosta potrebbe rivelarsi concreta nel momento in cui il Comune verificherà i livelli di traffico e di utilizzo degli stalli. «Se il parcheggio sarà molto frequentato come penso» ha detto il sindaco uscente, «sarà forse opportuno pensare a una soluzione diversa dal ghiaino». In tutto, lo ricordiamo, il nuovo parcheggio conterà 50 posti auto, di cui 40 a titolo completamente gratuito, senza ticket né disco orario, e 10 riservati al personale dell’università. Dettaglio, quest’ultimo, reso obbligatorio dalla natura del finanziamento che lo stesso ateneo incassò dalla Regione per l’acquisto dell’area, esplicitamente finalizzato a fornire servizi utili all’università. Erano gli anni in cui il progetto della cittadella universitaria alla Stella Matutina era ancora attuale. Ora l’immagine più straziante per i goriziani che sfrecciano in auto davanti a quello che un tempo fu il fulcro della presenza dell’ordine dei Gesuiti a Gorizia, è rappresentata dall’ex sala cinema, sventrata e ingabbiata ormai da tre anni. Un’icona del degrado che veglierà sul nuovo parcheggio.

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