Vertoiba, il depuratore è pronto

Un’opera da 41 milioni di euro, che raccoglierà e depurerà le acque reflue dei due comuni d’oltreconfine, San Pietro-Vertoiba e Nova Gorizia, compresa la frazione di Salcano. Sta iniziando a entrare in funzione il nuovo depuratore di Vertoiba, che si erge sulle sponde del torrente Vertoibizza, un affluente del Vipacco, e al quale confluiranno, quando entrerà a pieno regime, anche le acque del torrente Corno, con evidenti e indubbi benefici per la riduzione dei livelli di inquinamento del nostro Isonzo. In tutto, verso il nuovo depuratore saranno fatte confluire le acque di una rete fognaria lunga 11 chilometri, un bacino che interessa abitati per circa 50 mila persone. Una volta depurata, l’acqua sarà balneabile, essendo privata di ogni agente inquinante e rispondendo così ai requisiti chimici e fisici richiesti, prima di essere rilasciata nella Vertoibizza. Il processo di depurazione prevedere tre fasi. La prima servirà a rimuovere meccanicamente le sostanze oleose, la sabbia e i detriti presenti nelle acque reflue. Durante la seconda invece le acque saranno ripulite da fosforo, azoto e carbonio, mentre l’ultima fase prevede l’attraversamento di una membrana con fori microscopici, per rimuovere le ultime impurità. L’impianto, che scopriamo grazie alle belle foto di Jure Batagelj, entrerà a pieno regime tra circa due mesi, a partire dunque dal gennaio del prossimo anno.

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