Verdone premia Zoran

“Per aver rappresentato un microcosmo poco conosciuto sottolineandone caratteri e luoghi con ironia e poesia in un preciso stile di linguaggio cinematografico che fa ben sperare nel suo autore”. Questa la motivazione con cui Carlo Verdone assieme ai fratelli Luca e Silvia hanno assegnato all’unanimità il premio Mario Verdone a Matteo Oleotto per il film “Zoran, il mio nipote scemo”. L’ennesimo successo per Oleotto e per una pellicola che continua a riscuotere successi lungo tutto lo Stivale, anche grazie alla grande interpretazione di Giuseppe Battiston, riconosciuta pure al premio Verdone, assegnato al festival del cinema europeo di Lecce. Un’investitura ormai ufficiale, insomma, dalle mani di un grande del cinema italiano come Carlo Verdone a quelle di Oleotto, al quale anche il festival Amidei ha promesso un tributo speciale, per di più nell’anno della rassegna dedicata a Carlo Mazzacurati, al quale il nostro Oleotto è stato più volte paragonato. Il premio Verdone, lo ricordiamo, ha raggiunto quest’anno la sua quinta edizione con l’intento di dare spazio agli autori under 40 alle prese con la loro opera prima o seconda. Per l’accoppiata Oleotto-Zoran, invece, questo è il terzo riconoscimento di spessore, dopo il premio del pubblico alla Mostra del cinema di Venezia e l’Ovidio d’argento come miglior film in assoluto al festival di Sulmona.

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