Vaccinazioni dal 9 novembre

Prende avvio il 9 novembre la campagna di vaccinazione contro l’influenza stagionale e la Regione auspica la più ampia copertura possibile. “Gli studi -si legge in una nota- hanno dimostrato che attribuzioni tra alcune patologie e la vaccinazione sono false e mettere in discussione questa conquista della scienza medica rischia di minare la fiducia della popolazione nelle vaccinazioni, provocando un danno alla salute pubblica”. E in effetti l’anno scorso c’è stato un calo del 4 per cento anche in Friuli Venezia Giulia. Ora si sta cercando con una capillare informazione di invertire la tendenza. I pazienti potranno recarsi dal proprio medico di base per la somministrazione del vaccino che è gratuita per le categorie a rischio e cioè persone oltre i 65 anni, affette da malattie croniche dell’apparato respiratorio e cardio-circolatorio. Ma anche persone con diabete mellito e altre malattie metaboliche, nonché malattie renali, del sangue, che comportino carente produzione di anticorpi e sindromi di malassorbimento intestinale. Vaccinazioni gratuite anche per soggetti dei servizi pubblici: dal personale degli asili nido agli insegnanti delle scuole dell’infanzia e dell’obbligo, e fino ai dipendenti della pubblica amministrazione, delle forze dell’ordine, delle poste e delle case di riposo. Infine il fenomeno in crescita del rifiuto delle vaccinazioni da parte dei genitori. In Regione i vaccini in età infantile l’anno scorso sono calati del 2 per cento per le tre dosi antidifterite, tetano, polio, pertosse epatite B, e del 4 per cento per morbillo, rosolia, parotite, e pneumococco.

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