Uti, Ziberna presidente

Dalla fascia tricolore allo scettro dell’unione territoriale intercomunale. Seconda incoronazione in pochi giorni per il nuovo sindaco Rodolfo Ziberna che, dopo il trionfo di domenica scorsa al ballottaggio, ieri ha ricevuto dai colleghi della Uti “Collio-Alto Isonzo” l’incarico di raccogliere da Ettore Romoli anche la guida dell’ente intercomunale, che si prepara a sbarcare nella splendida Villa Olivo, accanto alla ex sede della Provincia, in corso Italia. Ziberna è stato eletto all’unanimità nuovo presidente della nostra Uti, mentre accanto a lui è stato riconfermato l’ufficio di presidenza, compreso il sindaco di Romans d’Isonzo, Davide Furlan, che continuerà a ricoprire l’incarico di vicepresidente. Un debutto, quello di Ziberna al tavolo della Uti, condito tuttavia da una spolveratina di polemica per le sue non troppo antiche prese di posizione in contrasto all’istituzione delle Uti stesse. «La mia posizione critica sulle Uti è nota» ha precisato, «e in particolare sulla scelta della Regione di obbligare i Comuni ad aderire prevedendo penalizzazioni in caso contrario. È un’idea che mantengo anche oggi ma è evidente che, per rispetto della legge e per evitare disagi ai cittadini, cercherò di far funzionare al meglio l’Uti insieme agli altri colleghi sindaci». Ziberna ha evidenziato inoltre che i prossimi passi dell’unione intercomunale non saranno slanciati, ma anzi si procederà con grande prudenza. «Eviteremo fughe in avanti e cercheremo di unificare i servizi» ha spiegato il sindaco di Gorizia, «ma senza contraccolpi penalizzanti per il personale e i cittadini. Peraltro, ritengo che per ogni scelta vada ricercata la massima condivisione, al di la dell’appartenenza politica, ragionando in termini territoriali e nell’interesse della gente». Il nuovo presidente dell’Uti ha annunciato che l’assemblea dei sindaci si riunirà nuovamente nelle prossime settimane per elaborare il piano strategico attraverso il quale presentarsi dalla Regione per ottenere le risorse economiche necessarie per concretizzare i progetti dell’unione. In particolare, Ziberna ha annunciato di voler puntare su quelli che favoriranno il coordinamento dei servizi tra le varie zone del territorio, come ad esempio il ponte radio per la polizia locale. L’unione territoriale “Collio-Alto Isonzo”, come detto, è destinata presto a sbarcare nella centralissima Villa Olivo, a due passi dal palazzo dei Tre Portoni, già sede della ex Provincia di Gorizia. La notizia è stata comunicata al presidente dell’Uti dal dirigente del settore Finanze e patrimonio della Regione, Paolo Viola.

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