Unesco, ok a candidatura Collio

La Regione ha avvallato la candidatura del Collio e della Brda a patrimonio mondiale dell’umanità. Purché il progetto con cui il territorio mira a entrare nell’heritage dell’Unesco venga allargato anche alla cultura. Questo l’input che i sindaco di Dolegna, Diego Bernardis, ha ricevuto dalla presidente della Regione, Debora Serracchiani, nel corso di un incontro al quale hanno partecipato anche Elisa Trani, referente e coordinatore del progetto, Maurizio Di Stefano e Franco Bocchieri, rispettivamente presidente emerito e consigliere esecutivo del Consiglio internazionale dei monumenti e dei siti, Icomos, Ong impegnata a promuovere conservazione, protezione, uso e valorizzazione del patrimonio culturale mondiale, nonché organo consultivo dell’Unesco. «La nostra Regione ha di recente presentato al ministero per i Beni culturali il piano paesaggistico» ha spiegato Serracchiani, ribadendo che l’ente regionale è pronto a fare la sua parte, «strumento che ben si sposa con il progetto, dandogli ancora maggior peso. La cornice entro la quale muoversi sarebbe di tipo identitario e culturale, tenendo conto il carattere transnazionale della candidatura insieme alla Slovenia, senza dimenticare infine l’importante aspetto paesaggistico dell’area». Il sindaco Bernardis ha ricordato che è stato avviato un percorso per costruire insieme una governance per la candidatura che sfocerà in un incontro conoscitivo durante il quale verranno dettagliati tutti i passaggi e i vantaggi del processo in corso.

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