Under 35, lavoro in calo

Negli ultimi nove anni la percentuale di giovani lavoratori è scesa dal 60 al 47 percento. In cifre, lo stesso dato si traduce in un calo di circa 48 mila under 35, secondo le segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil, che hanno individuato proprio nella fascia dei giovani quella che avrebbe pagato il prezzo più caro della riforma pensionistica. Secondo i sindacati, come riferisce l’agenzia Ansa, occorre congelare l’incremento dell’età pensionabile, migliorare le garanzie previdenziali delle donne ed estendere le platee dell’Ape social e della quota “41” per i cosiddetti precoci, misure di cui beneficeranno, nel biennio 2017-2018, soltanto 2 mila lavoratori in regione. Le istanze sono state presentate al Prefetto di Trieste, Anna Paola Porzio, commissario di Governo per il Fvg. I sindacati hanno annunciato anche per il 14 ottobre presidi in tutte le province.

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