Una squadra encomiabile

Ultima carrellata su quanti hanno contribuito al successo di “Gusti”. Per una città come Gorizia, accogliere più di mezzo milione di persone in appena quattro giorni e far sì che non si creino problemi non è certamente una cosa facile. E se anche quest’anno è filato tutto liscio, buona parte del merito va attribuito a chi ha fiancheggiato il Comune occupandosi della sicurezza e del primo soccorso. Oggi abbiamo già avuto occasione di raccontarvi l’impegno delle tante realtà goriziane e isontine che sono scese in prima fila per far “girare” la grande macchina di Gusti di frontiera, e dei volontari che hanno presidiato le porte d’ingresso della kermesse fornendo una prima accoglienza ai visitatori. Tra le realtà, un impegno encomiabile e dunque un ringraziamento speciale spetta ai volontari della Croce Verde Goriziana. Quasi cinquanta volontari, tra autisti, soccorritori, infermieri e medici che in maniera volontaria, appunto, hanno contribuito con equipaggi in ambulanza, a piedi e nel posto medico avanzato, alla generale sicurezza sanitaria della kermesse. Sia per quanto riguarda i visitatori, sia per quanto riguarda i goriziani. Turni lunghi e faticosi, un impegno durato quasi 24 ore su 24, che si è protratto fino alle 4 del mattino per assistere ed essere presenti fino a che anche gli ultimi visitatori hanno abbandonato i luoghi della festa. Evitando così, grazie a un impegno straordinario, di intasare il pronto soccorso, che nonostante l’afflusso straordinario di persone in tutte e quattro le giornate di Gusti ha retto allo sforzo.

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