Un Tombola da sold out

Tante persone in piazza Vittoria, io, non le avevo mai viste.
Se contro l’ascensore si radunarono realmente trecento e più persone, ieri sera la folla ha superato di slancio le 20 mila unità.

I NUMERI ieri sera sono stati i protagonisti assoluti dell'estrazione della Tombola.
Numeri a parte, la presenza di giocatori e curiosi per la Tombola dei Santi Pietro e Paolo è stata fuori dalle aspettative, tant’è che sono solo 279 le schede rimaste invendute, a fronte delle 5000 stampate. Ad aiutare il successo dell’iniziativa è stato sicuramente il dilagante fenomeno del “Bingo”, la tombola all’americana che da anni intrattiene i più e i meno giovani nelle sale da gioco e negli ambienti autorizzati, tanto da farne costituire un vero e proprio circuito nazionale delle estrazioni. L’estrazione di ieri è stata affidata alle manine inesperti di cinque bambini, un evidente e forte richiamo alla volontà di salvare il Punto Nascita di Gorizia. A leggere i numeri estratti e ad intrattenere il pubblico presente, ha invece prestato la voce il 26enne cantate degli Overtures, Michele Guaitoli, attivo durante tutta la serata grazie al suo doppio ruolo di voce ufficiale della Tombola e di tecnico audio per il concerto della scuola di musica Roland, condotto, come di consueto, dall’esperienza di Giuliano Almerigogna.
Ironia della sorte, a portare a casa il premio più sostanzioso è stata la Cinquina, pagata € 250. Le tre vincitrici della Tombola e le due del “Tombolino” hanno infatti dovuto dividersi la posta, portando così a casa, rispettivamente, un terzo ed un mezzo del piatto totale.

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Le opinioni dei lettori su "Un Tombola da sold out"

  1. hahaa
    ridicoli
    ascensore contro tombola
    20 mila unità…

    mi piace quando fate così…

  2. Credo sia sufficiente qualche fotografia delle due manifestazioni per confrontare la diversa affluenza.
    Certo non c’erano 20mila persone mercoledì sera come non ce n’erano 300 per la manifestazione contro l’ascensore, seppure l’interesse civico dovrebbe superare – o per lo meno pareggiare – quello destinato allo svago. Ero convinto si capisse.
    ac

  3. Ogni frase può sembrare strumentale, Marco. Quel giorno, secondo me, non c’erano trecento persone. Mercoledì non ce n’erano 20mila – pare logico – ma l’affluenza era ben superiore alla manifestazione anti-ascensore.
    Questo solo per dire che le persone erano numerose e che, comunque sia, la gente in piazza ci va ancora volentieri.
    Lo spunto sul quale si potrebbe discutere è invece quello del mio primo commento: perché in piazza scendono, oggettivamente, un migliaio abbondante di persone, mentre per parlare di un’opera che, nel bene o nel male, dovrebbe stimolare l’interesse e la curiosità di tutti?
    Se poi ci trovi ancora qualcosa di strumentale spiegalo tranquillamente a tutti. Io ti leggo.
    ac

  4. Perchè mai la gente non dovrebbe andare in Piazza Vittoria? Che c’entra la manifestazione antiascensore? Mah…

  5. Bentornato Miscredente,
    non mi sembra di aver detto che la gente non deve andare in piazza Vittoria. La discussione era: quali manifestazioni/eventi portano la gente in piazza?
    La Tombola di mercoledì era, anzi, un bellissimo esempio di come la gente in piazza ci va, eccome. Mica il contrario.
    ac

  6. Ammesso e non concesso che Marco e Miscredente siano la stessa persona (non mi meraviglierei) siamo alle solite: una iniziativa, a favore del punto nascita di Gorizia, che tutti, al di là del colore politico, cerchiamo di difendere perchè necessario, efficiente, doveroso, opportuno, trova la critica del solito piangisteo nel fiume più grande della Thailandia. Beh, vedi, Marco miscredente, questa giunta, al di là che ti faccia schifo perchè sei un comunista fino al midollo osseo, al di là del fatto che le campane di una chiesa ti diano fastidio perchè sei ateo sempre fino allo stesso midollo, al di là che tu sia un troll, in tutti i siti che di Gorizia parlano bene o male, al di là che tu voglia vivere in Thailandia (ma non ci sei riuscito!), hai veramente esagerato. Ovviamente tirerai fuori la censura…e io non ti censuro, ma io come tanti altri, siamo abbastanza “saturi” -permettimi questo termine- di sentire le tue lamentele…sul foglio a tre veli o sulla bora.la quando la musica alta era il tuo sogno di “pseudo proletario” (con una ditta fiorente di papà) che ti dava o ti dà da vivere.
    Non seguirà risposta perchè i gestori del sito già te ne hanno date abbastanza, ed io che non sono nessuno (non ti preoccupare, non ti farò querele come un famoso vigile -candidato per la sinistra- ha già fatto) perchè non è nel mio stile. Tu continua pure, avrai solo la mia comprensione…e nemmeno tanta.
    Stay in peace!

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