Un labrador “anti-veleno”

Si chiama Kendra, è un giovane labrador femmina, ed è il primo cane nella nostra regione ad avere l’importante compito di scovare i bocconcini avvelenati lasciati da malintenzionati in giardini, parchi e aiuole. Si tratta purtroppo di un fenomeno in crescita, come dimostrano le numerose segnalazioni giunte da privati ed enti di protezione animale anche da Gorizia e dall’Isontino tramite i social network, dove si registrano quasi quotidianamente interventi nei gruppi dedicati ai nostri amici a quattro zampe, da parte di persone che manifestano il loro disappunto e la loro preoccupazione per il ritrovamento di questi pericolosi bocconcini, tanto “golosi” quanto letali per gli animali. Per tutelare quindi cani, gatti e non solo, la provincia di Pordenone, come riporta il Messaggero Veneto, ha deciso di avviare questo iter di addestramento, destinato a durare qualche mese, e che potrebbe rendere la giovane labrador retriever una pioniera nella “bonifica” delle zone frequentate da animali domestici e dai loro padroni. Si tratta di un procedimento lungo e anche pericoloso, motivo per cui al momento sono state respinte le numerose richieste pervenute da cittadini di poter addestrare anche i propri cani allo scopo. Infatti ora la concentrazione massima è su Kendra, in quanto il successo dell’iniziativa non è per niente scontato, anche se la fiducia nella buona riuscita è massima: la cagnolina sta reagendo bene, grazie anche al fatto che il tutto viene posto sotto forma di gioco e senza metterla in condizioni di stress. Sembra scontato dire che, se Kendra dovesse arrivare fino in fondo, anche gli altri comuni della regione potrebbero attivarsi in tal senso, offrendo ai propri cittadini una misura di sicurezza in più per salvaguardare la sicurezza dei propri compagni a quattro zampe.

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